Roomy Flow: seguire lo sviluppo della storia
Nella vista normale della Cronologia compaiono date e periodi, distanze esplicite (come 1 giorno dopo o 10 anni prima), scostamenti dal manoscritto, spostamenti manuali e incertezze. I semplici prima/dopo che seguono già la sequenza narrativa e ND ordinari restano nei dettagli, senza etichette sulla riga. La disposizione degli Eventi e i vincoli temporali non cambiano.
In Riorganizza cronologia i tag completi sono compatti: ND indica una collocazione non determinata, < Titolo significa prima dell'evento indicato, > Titolo significa dopo e = Titolo indica lo stesso momento. REL indica una collocazione relativa senza una descrizione breve disponibile. Un ? segnala incertezza. I tooltip indicano brevemente la provenienza e il comando disponibile; aggiungono il riferimento mancante nelle distanze e mostrano per esteso i tag troncati. Il dettaglio selezionato riporta la collocazione completa. Questi tag non creano relazioni temporali.
A cosa serve
Roomy Flow aiuta a seguire nel corso del romanzo gli elementi che non si esauriscono in una sola scena: eventi importanti, fili narrativi, archi dei personaggi e sviluppi pianificati.
È particolarmente utile quando il libro cresce e diventa difficile ricordare dove hai aperto una promessa narrativa, quanto l'hai sviluppata e se l'hai davvero chiusa.
Gli oggetti della storia e le loro proiezioni
Roomy usa un unico modello narrativo CURRENT. Gli Eventi rappresentano i fatti della storia. I Fili narrativi collegano Eventi che appartengono alla stessa linea persistente. Gli Archi descrivono traiettorie narrative più ampie.
Roomy Flow mostra questi oggetti senza duplicarli: la Cronologia li organizza rispetto al tempo della storia, mentre la Narrazione mostra dove gli Eventi compaiono nel manoscritto. Uno stesso Evento può quindi comparire più volte in Narrazione attraverso occorrenze diverse, mantenendo una sola identità canonica.
Durante l'analisi semantica di Flow, Roomy mostra il profilo Modello semantico, il provider e modello effettivi e lo stato di ciascun tentativo, compresi eventuali fallback.
Per esempio, il filo narrativo «Perché Nanni nasconde la fotografia?» può collegare l'Evento che apre il mistero, quelli che lo sviluppano e quello che lo risolve. Flow rende visibile questa progressione senza creare un secondo livello di oggetti paralleli.
I passaggi della storia
Il percorso di un Filo nasce dalle membership fra il Filo e gli Eventi canonici. Un Evento può aprire, sviluppare, rivelare o risolvere una linea narrativa secondo il ruolo registrato nella relazione.
Non serve registrare ogni apparizione o ogni dettaglio. Flow funziona meglio quando conserva gli eventi che cambiano davvero il significato o la direzione di una sottotrama.
Dove collocare un evento
La Narrazione deriva dalle occorrenze dell'Evento nelle Scene e nelle relative versioni ufficiali. La Cronologia usa invece le informazioni temporali disponibili per collocare il fatto nel tempo della storia.
Puoi registrare un Evento da scrivere scegliendo Da scrivere quando aggiungi un elemento. È lo stesso tipo di Evento, con stato pianificato (planned). Il tempo della storia può essere qualsiasi epoca, anche precedente ai fatti già narrati; puoi indicarlo oppure lasciarlo non definito.
Registrare struttura o pianificazione in Flow non scrive il testo al posto tuo.
Personaggi e luoghi coinvolti
Gli Eventi possono essere collegati ai Personaggi e ai Luoghi coinvolti.
Questo rende possibile seguire i momenti narrativamente più importanti del percorso di un personaggio senza confonderli con tutte le sue semplici apparizioni nel testo.
Cronologia e Narrazione
Sopra le schede, l'area comune raccoglie le decisioni ancora da prendere: Eventi da verificare, Identità eventi da verificare (o le decisioni equivalenti sul planning, quando presenti) ed Eventi nascosti. Le prime due sono code di revisione, non stati permanenti degli Eventi.
Flow ha due viste principali: Cronologia e Narrazione. La Pianificazione non è più una scheda separata: gli Eventi pianificati compaiono nella stessa Cronologia degli altri, con fondo ambra tenue e indicazione Da scrivere.
La Cronologia segue il tempo della storia. Le distanze relative in giorni, settimane, mesi e anni vengono risolte rispetto all'Evento di riferimento, se ha una collocazione risolvibile. Le righe seguono un ordine stabile compatibile con tutti i vincoli temporali, invece di raggruppare prima tutti gli Eventi con lo stesso livello di dipendenza. Se un Evento datato deve attendere fatti più antichi narrati successivamente, questi fatti vengono collocati prima di lui; gli Eventi senza data che lo seguono nel manoscritto non vengono anticipati soltanto perché sono già disponibili per la disposizione. Se ci sono vincoli incompatibili, Flow lo segnala e non presenta la disposizione delle righe come una cronologia valida. Quando più Eventi non sono ordinabili temporalmente tra loro, Roomy usa la loro prima posizione nel manoscritto soltanto per disporli sullo schermo: questo tie-breaker non crea una relazione prima/dopo e non modifica la cronologia canonica. Eventi datati, collocati relativamente e ancora non ancorati appartengono alla stessa superficie. Gli Eventi senza collocazione usano la prima apparizione nel manoscritto come disposizione informativa; il tag ND è visibile in Riorganizza cronologia e nei dettagli, oppure quando segnala un problema temporale concreto; un Evento privo anche di occorrenze usa un fallback stabile. Un Evento senza data può essere ordinato prima o dopo altri Eventi senza ricevere una data inventata.
Con Riorganizza cronologia puoi trascinare un Evento negli spazi indicati oppure usare i pulsanti con icone Sposta su, Sposta giù e Ripristina spostamenti, a sinistra di ogni riga. I tooltip descrivono ciascun comando; su schermi stretti i tre pulsanti sono disposti in verticale a sinistra. Inserirlo fra A e B significa A prima dell'Evento e l'Evento prima di B. Le date dei vicini possono fungere da ancoraggio, senza assegnare una data all'Evento spostato. Le frecce richiedono lo scambio con l'Evento immediatamente precedente o successivo; date e relazioni temporali esplicite possono impedirlo. Roomy rifiuta cicli e contraddizioni senza salvare modifiche parziali; se la storia è cambiata, ricarica la vista.
I tag temporali visibili distinguono la provenienza: verde acqua per le collocazioni estratte dal testo, ambra per i vincoli degli spostamenti cronologici, viola per le collocazioni impostate dall'autore. ND resta neutro. I tooltip aggiungono solo la provenienza, l'azione disponibile o un riferimento non leggibile sulla riga. Non ripetono il titolo dell'Evento e la collocazione già visibile. Il colore rappresenta il vincolo mostrato, anche quando sullo stesso Evento sono attivi altri spostamenti. Premi il tag di una collocazione per aprire direttamente Quando sull'Evento che la possiede: se il tag mostra la relazione inversa, si apre l'Evento di riferimento che contiene la collocazione.
Ripristina spostamenti annulla i riordini manuali che coinvolgono quell'Evento, anche come vicino di un altro Evento spostato, e libera i relativi vincoli condivisi. Il pulsante è disabilitato quando non ci sono riordini da annullare. Le relazioni inserite esplicitamente in Quando? restano valide. Una correzione sopravvive alle modifiche non pertinenti e al supporto testuale conservato esattamente; se sparisce la fonte rilevante, i soli vincoli dello spostamento vengono ritirati e restano nella storia delle modifiche.
Analizzare nuovamente lo stesso testo aggiunge le informazioni valide trovate dalle varie analisi. Un'omissione non cancella i risultati precedenti. Dopo una modifica del testo, Roomy conserva automaticamente soltanto le evidenze esplicite con un estratto ancora esatto e univoco; le altre richiedono una nuova analisi o verifica.
La Narrazione segue invece l'ordine del manoscritto: capitolo, scena e, quando il locator la rende disponibile, posizione dell'occorrenza dentro la scena. Se manca una posizione testuale usa il paragrafo e solo come ultimo tie-breaker tecnico l'identità dell'occorrenza. Un flashback raccontato nel capitolo 8 resta nel capitolo 8 in Narrazione, mentre in Cronologia viene collocato nel tempo in cui avviene. Uno stesso evento può essere narrato più volte; ogni occorrenza mantiene la propria posizione nel testo.
Eventi da scrivere
Usa Aggiungi elemento e scegli Da scrivere nello stato dell’evento. Puoi inserire il tempo facoltativo e poi il titolo; Evento e collocazione sono salvati insieme.
Gli Eventi da scrivere compaiono direttamente nella Cronologia, con fondo ambra al 10% e indicazione Da scrivere. Si collocano e si riordinano insieme agli altri Eventi; non esiste un box di planning separato. Un Evento da scrivere resta sempre visibile: se non vuoi più che faccia parte della storia, lo elimini invece di nasconderlo. Quando analizzi il manoscritto, Roomy può riconoscere che il piano è stato realizzato anche se i titoli estratti sono diversi. Lo stesso Evento passa a Già realizzato e perde l’indicazione Da scrivere nella stessa cronologia, conservando le prove. Più Eventi del testo possono dimostrare la realizzazione senza essere accorpati tra loro.
Se le prove sono parziali o ambigue, Roomy mostra il piano, gli Eventi pertinenti e gli estratti. Con È stato scritto confermi la realizzazione; con Resta da scrivere mantieni il piano. Ripetere l’analisi su prove invariate non deve duplicare la stessa decisione.
Inserire e modificare il tempo
Gli Eventi, anche quelli da scrivere, usano lo stesso editor Quando? (facoltativo). Puoi lasciare il tempo non definito, inserire una data precisa, indicare solo l'anno, mese e anno, stagione e anno, oppure un intervallo. Le date precise supportano gli anni da 1 a 9999.
Negli intervalli puoi scegliere la precisione dei due estremi, lasciarne uno aperto e indicare se ciascun estremo è incluso. Quando modifichi una collocazione, l'editor ripropone i valori già salvati.
È disponibile anche il tempo relativo: prima, dopo o nello stesso momento di un altro evento, con un'eventuale distanza temporale.
Fili narrativi e archi
Un Filo narrativo possiede una propria identità e un lifecycle. Gli Eventi vi partecipano con un ruolo semantico; non vengono deduplicati perché hanno un titolo simile o gli stessi personaggi. Se Roomy non può stabilire in modo sicuro l'identità del Filo o dell'Evento, la decisione resta aperta per l'autore.
Nella vista Narrazione, il comando Gestisci fili apre il catalogo dei fili senza sottrarre spazio al grafico. Da qui puoi creare un filo, modificarne nome, descrizione e stato, vedere quanti Eventi vi sono collegati oppure archiviarlo. L'archiviazione non cancella il filo né i suoi collegamenti: la sezione Fili archiviati permette di ripristinarlo.
Gli Archi sono anch'essi oggetti canonici distinti e non semplici etichette applicate agli Eventi. Flow li proietta usando le relazioni CURRENT senza passare da un contenitore narrativo generico.
Proposte di Roomy
L'Editor può riconoscere Eventi, Fili e Archi a partire dal manoscritto. Le proposte vengono riconciliate con le identità CURRENT già esistenti; una continuità riconosciuta deve riusare l'Evento o il Filo canonico invece di crearne un duplicato.
Quando l'identità o la membership è ambigua, Roomy non deve scegliere arbitrariamente. La decisione resta revisionabile dall'autore.
Quando Flow è particolarmente utile
Flow è adatto quando ti poni domande come:
- Dove ho aperto questo mistero?
- L'ho sviluppato abbastanza prima della rivelazione?
- In quale capitolo lo chiudo?
- Quali scene fanno davvero avanzare questo arco?
- Ho promesso qualcosa al lettore che non ho ancora risolto?
- C'è uno sviluppo pianificato che non ho ancora collocato?
- Quali passaggi importanti coinvolgono questo personaggio?
Un esempio completo
Supponiamo che esista il filo «Perché Nanni nasconde la fotografia?».
In Flow potresti vedere:
- Capitolo 2 — Apertura: Emma nota che Nanni nasconde una fotografia.
- Capitolo 4 — Sviluppo: Emma trova una cornice vuota collegata alla fotografia.
- Capitolo 7 — Rivelazione: Volpi riconosce la persona ritratta.
- Capitolo 10 — Risoluzione: Emma comprende perché Nanni aveva nascosto l'immagine.
Questi passaggi sono Eventi canonici collegati allo stesso Filo, non copie create per la vista Flow. Guardandoli insieme puoi capire rapidamente se il filo ha abbastanza sviluppo, se la rivelazione arriva troppo presto o se la risoluzione è stata preparata in modo convincente.
Come iniziare senza complicarsi la vita
Non cercare di mappare subito tutto il romanzo.
Scegli un solo filo narrativo importante e osserva gli Eventi che lo aprono e lo sviluppano. Se la vista ti aiuta a ragionare sulla storia, aggiungi gradualmente gli altri elementi che vale davvero la pena seguire.
Visibilità degli eventi e decisioni da verificare
La cronologia principale mostra gli Eventi attuali visibili e tutti gli Eventi Da scrivere. Gli Eventi da verificare sono fatti già rilevati da Roomy per i quali devi ancora scegliere se mostrarli o nasconderli. Gli Eventi nascosti restano parte della storia, con identità, tempo e collegamenti invariati: la scelta riguarda soltanto la loro presentazione nel Flow. Nascondi evento agisce sull’Evento intero: lo nasconde sia in Cronologia sia in Narrazione, con tutte le sue apparizioni. Da Eventi nascosti puoi ripristinarlo in entrambe le viste.
La visibilità è disponibile per gli Eventi già realizzati. Un Evento Da scrivere è invece sempre visibile, perché rappresenta una decisione esplicita su ciò che deve ancora entrare nel manoscritto.
Spostare righe nella bozza non salva una decisione. Applica dichiara invece l'ordine che vuoi mantenere, anche per eventi ancora da scrivere. Se una successiva analisi trova un passaggio attuale incompatibile, Dubbi da verificare mostra la decisione e la fonte: Roomy non decide automaticamente quale delle due debba prevalere. Puoi aprire la modifica dell'evento o della cronologia e poi scegliere se chiudere o ignorare il dubbio.
Un evento citato in più scene può descrivere un solo accadimento oppure una ripetizione. Quando l'identità è dubbia, il collegamento richiede una tua scelta: un titolo uguale o un riferimento proposto dall'analisi non bastano per accorpare accadimenti distinti.
Correggere la modalità di presentazione
In Narrazione, la matita corregge come il passaggio presenta l’Evento: mostrato, riferito o ricordato, secondo le modalità disponibili. Il dialogo mostra capitolo, scena ed estratto. La posizione deriva dal manoscritto e non è modificabile qui: non sono disponibili Colloca evento, spostamento tra scene o rimozione della singola apparizione.
Eliminare un Evento dai dati
In Cronologia e Narrazione, Elimina dai dati riguarda l’Evento intero, anche quando premi il pulsante su una sola delle sue apparizioni. La conferma spiega che vengono rimossi l’Evento, tutte le sue apparizioni in ogni capitolo e i collegamenti strutturali dipendenti. Il testo del romanzo resta invariato.
L’eliminazione è diversa da Nascondi evento: nascondere conserva identità, tempo, evidenze e collegamenti e permette il ripristino da Eventi nascosti. Eliminare rimuove invece l’Evento dal modello CURRENT; non crea un archivio da ripristinare e non impedisce una nuova estrazione. Una nuova analisi del testo può riconoscere e ricreare l’Evento; non garantisce la ricostruzione delle sue precedenti correzioni manuali.