Roomy Interviste ai personaggi
A cosa serve
Roomy Interviste permette di esplorare un personaggio attraverso una conversazione guidata: Roomy fa le domande e l'autrice risponde nei panni del personaggio.
L'obiettivo è far emergere motivazioni, ricordi, contraddizioni, relazioni e dettagli utili senza modificare automaticamente la scheda canonica del personaggio.
Pianificazione, domande, seguito, tentativi di recupero, estensione e sintesi mostrano durante l'elaborazione il profilo Editor e il provider e modello effettivi, con lo stato e i dati d'uso disponibili.
Condizione necessaria
Per iniziare un'intervista deve esistere almeno un Personaggio nel Mondo del romanzo. Le interviste appartengono al romanzo e al personaggio selezionato.
Puoi aprire la pagina dal menu oppure partire direttamente dalla scheda di un personaggio con Intervista il personaggio.
Nuova intervista
Per una nuova intervista puoi indicare:
- un tema o titolo facoltativo;
- Cosa vuoi esplorare?, cioè il focus dell'intervista.
Il focus è importante perché Roomy costruisce le domande intorno allo scopo dichiarato, invece di fare una conversazione generica.
Piano dell'intervista
All'avvio Roomy genera un piano con:
- obiettivo generale;
- una serie di punti/argomenti;
- obiettivo di ciascun punto;
- domanda principale associata.
Il piano rimane visibile. Ogni punto può risultare in attesa, corrente o completato.
Il numero minimo e massimo di punti principali è configurabile in Roomy Config.
Quali informazioni riceve Roomy
L'AI che conduce l'intervista conosce il Contesto autoriale e la scheda corrente del personaggio: nome, ruolo, descrizione, note, alias e attributi disponibili.
Il Turn Evaluator, cioè la chiamata che decide come proseguire dopo ogni risposta, non riceve automaticamente tutta la trascrizione accumulata. Usa invece un contesto bounded composto da:
- profilo del personaggio;
- piano dell'intervista;
- stato compatto dell'intervista;
- fino a tre turni precedenti più il turno corrente;
- una memoria semantica compatta delle dichiarazioni emerse nei turni precedenti;
- domanda corrente;
- risposta corrente completa.
La finestra conversazionale locale resta di quattro turni complessivi, ma non è più l'unica memoria a lungo raggio dell'intervista.
Memoria semantica bounded
Durante l'intervista Roomy mantiene, all'interno del piano persistito, una memoria compatta separata dal canone. Può ricordare fatti dichiarati, identità e relazioni, eventi, riferimenti temporali, affermazioni forti e contraddizioni ancora aperte.
Questa memoria:
- viene aggiornata progressivamente dal Turn Evaluator;
- è limitata a un numero bounded di elementi e non cresce con tutta la trascrizione;
- contiene soltanto informazioni dichiarate durante l'intervista, non deduzioni trasformate in fatti;
- resta distinta dalla scheda canonica del personaggio;
- serve a confrontare una risposta recente con dichiarazioni anche molto più lontane dei quattro turni locali.
Se, per esempio, il personaggio dichiara all'inizio che la prima fidanzata era Ludmilla e molti turni dopo afferma che la prima fidanzata era Simona, Roomy deve trattare le due affermazioni come un conflitto da chiarire invece di ricostruire autonomamente una successione plausibile.
Quando viene rilevata una contraddizione importante, Roomy preferisce una domanda di chiarimento o follow-up che richiama neutralmente le due dichiarazioni. La memoria non decide quale versione sia vera.
Interview state
Lo stato sintetico non viene prodotto da una seconda AI. Roomy lo ricostruisce deterministicamente dai dati già salvati: piano, indice corrente, status dei punti, contatore dei follow-up e messaggi persistiti.
Comprende le informazioni realmente disponibili e utili, tra cui:
- ID della domanda/punto corrente;
- punti già chiesti;
- punti completati;
- punti pianificati ancora rimanenti;
- numero di follow-up sul punto corrente;
- numero del turno;
- stato del flusso.
La memoria semantica è salvata nello stesso JSON del piano dell'intervista: non richiede una nuova tabella o una migrazione del database. Le interviste già esistenti possono quindi essere riaperte; la memoria viene popolata progressivamente dai nuovi turni.
Il numero di chiarimenti non viene inventato come dato separato: nel formato persistito attuale non è distinguibile in modo affidabile dai follow-up già registrati.
Perché il contesto è rolling
Prima, a ogni risposta, il Turn Evaluator rileggeva la trascrizione completa. Il prompt cresceva quindi con la durata dell'intervista.
Ora la parte conversazionale del micro-loop resta bounded: un'intervista lunga non reinvia a ogni turno tutte le domande e risposte precedenti. I dettagli necessari alla coerenza di lungo periodo vengono mantenuti nella memoria semantica compatta invece di reintrodurre la trascrizione integrale.
Non viene aggiunta una chiamata LLM separata di summarization: l'aggiornamento della memoria fa parte dello structured output del Turn Evaluator già previsto dal workflow.
Rispondere nei panni del personaggio
La risposta dell'autrice viene registrata come risposta del personaggio. Roomy non la considera automaticamente un aggiornamento canonico della scheda.
Questo permette di esplorare liberamente anche idee che potresti decidere di non adottare.
Proseguimento automatico dell'intervista
Dopo aver salvato una risposta, Roomy la mostra subito e valuta automaticamente come proseguire. Può:
- fare un approfondimento sul punto corrente;
- passare al punto successivo del piano;
- chiedere un chiarimento;
- concludere quando il piano è sufficientemente coperto.
Gli approfondimenti per ogni punto hanno un limite configurabile, così l'intervista non rimane bloccata indefinitamente sullo stesso argomento.
Il Turn Evaluator continua a produrre anche i segnali di relevance e consistency usati dal workflow. La riduzione del contesto non elimina queste capacità.
Se la valutazione automatica non riesce, la risposta resta salvata. Alla riapertura dell'intervista puoi usare Riprova per chiedere a Roomy di preparare il seguito. Le domande già presenti nel piano vengono mostrate normalmente, senza animazioni di scrittura simulate.
Se, per un record legacy o una sequenza anomala, Roomy non riesce a ricostruire perfettamente lo stato rolling, usa un fallback bounded basato sui messaggi recenti e sul punto corrente invece di corrompere l'intervista.
Cambia domanda
Se una domanda non ti è utile, puoi chiedere di cambiarla. Roomy sostituisce la domanda corrente senza considerare automaticamente completato il punto del piano.
La logica di sostituzione della domanda non è stata cambiata dalla razionalizzazione del Turn Evaluator.
Coerenza e qualità delle risposte
Il workflow valuta se una risposta è pertinente al personaggio e all'intervista e può confrontarla con la memoria semantica delle dichiarazioni precedenti. Un conflitto aperto non viene automaticamente risolto scegliendo una delle due versioni o costruendo una spiegazione intermedia.
Questo serve a guidare la domanda successiva, non a impedire all'autrice di caratterizzare liberamente il personaggio.
Terminare manualmente
Dopo almeno una risposta del personaggio puoi usare Termina anche se il piano non è arrivato naturalmente alla fine.
Roomy prepara comunque la sintesi e le eventuali proposte sulla base di ciò che è stato realmente detto. Non deve inventare contenuti mancanti per completare artificialmente il piano.
Estendere l'intervista
Quando il piano è concluso, puoi decidere di esplorare un nuovo focus invece di terminare.
L'estensione aggiunge nuovi punti al piano esistente: non dovrebbe rigenerare e sostituire ciò che hai già affrontato. Il numero minimo e massimo di nuovi punti è configurabile.
Se il massimo configurato è zero, l'estensione non può aggiungere nuovi punti.
Conclusione: sintesi, contraddizioni e proposte
Alla conclusione Roomy produce una sintesi dell'intervista e può proporre aggiornamenti atomici della scheda del personaggio.
A differenza del Turn Evaluator, Complete Interview mantiene accesso alla trascrizione completa. La fase finale deve infatti sintetizzare l'intero colloquio ed estrarre proposte sostenute da qualunque risposta emersa durante l'intervista.
La completion riceve anche la memoria semantica come supporto. Se trova contraddizioni importanti rimaste senza chiarimento, deve conservarle come tali nella sintesi. Non deve inventare una successione, una motivazione o un'interpretazione che faccia sembrare compatibili due affermazioni che l'intervista non ha riconciliato.
Le informazioni coinvolte in una contraddizione ancora aperta vengono escluse dalle proposte canoniche automatiche.
Le proposte possibili riguardano in particolare:
- attributi;
- alias;
- note;
- ruolo.
Le proposte devono essere supportate dalle risposte esplicite del personaggio. L'intervista non dovrebbe trasformare semplici supposizioni del modello in informazioni da aggiungere alla scheda.
Approvare o scartare
Ogni proposta viene valutata separatamente. Puoi:
- Approva nella scheda;
- Scarta.
Solo l'approvazione trasferisce l'informazione nel Personaggio.
Questo significa che puoi accettare una scoperta emersa nell'intervista e rifiutarne un'altra senza dover approvare l'intero colloquio come blocco unico.
Provenienza delle informazioni approvate
Quando una proposta viene approvata, Roomy registra il collegamento con l'intervista e la proposta da cui proviene. La provenienza aiuta a ricostruire perché l'informazione è entrata nel Mondo.
Un alias non può essere approvato se entra in conflitto con l'identità di un altro personaggio già esistente.
Stati dell'intervista
Le interviste possono essere:
- In corso;
- Concluse;
- Archiviate.
Archiviare non significa eliminare: la conversazione e la sua storia restano disponibili.
Eliminare un'intervista
L'eliminazione è definitiva per domande, risposte e proposte non approvate. Roomy la blocca quando l'intervista ha già trasferito informazioni approvate nel Mondo, perché eliminare la sorgente lascerebbe dati canonici senza tracciabilità.
In quel caso l'intervista può essere archiviata ma non cancellata come se non fosse mai esistita.
Intervista e Chat: differenza
In Roomy Chat l'autrice parla con Roomy sul romanzo.
Nelle Interviste l'autrice interpreta il personaggio e Roomy conduce il colloquio con un piano orientato a un focus.
Intervista e scheda: differenza
La conversazione è un laboratorio. La scheda del Personaggio è canon strutturato. Il passaggio dal laboratorio alla scheda avviene soltanto tramite proposte approvate.
Esempio
Intervisti Emma sul rapporto con la madre. Durante il colloquio, rispondendo come Emma, dici esplicitamente che da bambina veniva chiamata «Em». Alla conclusione Roomy può proporre l'alias «Em». Se lo approvi, entra nella scheda con provenienza dall'intervista. Se invece durante una domanda Roomy ipotizza che Emma sia gelosa della sorella ma tu non lo hai mai confermato, quella supposizione non dovrebbe diventare automaticamente un attributo.